Una delle principali cause di insorgenza di una perdita uditiva è il rumore. L’ipoacusia, infatti, può derivare da un calo uditivo che si manifesta quando un soggetto è esposto al rumore in maniera continuativa e prolungata.
La nostra vita è piena di rumori: tutti i giorni ci esponiamo a molti suoni come quelli dalla televisione, dal lettore mp3, dei cantieri e dal traffico. Normalmente, tali suoni non danneggiano il nostro udito, ma possono essere dannosi quando sono troppo forti, anche per un breve periodo di tempo. Questi suoni possono danneggiare le strutture sensibili dell’orecchio interno e causare la perdita dell’udito.

Come il rumore danneggiare l’udito?

Per rispondere a questa domanda bisogna capire dobbiamo capire come ascoltiamo.

In nostro sistema uditivo dipende da una serie di fattori che modificano le onde sonore nell’aria in segnali elettrici. Il nervo uditivo trasmette questi impulsi al cervello attraverso una complessa serie di passaggi:

  1. Le onde sonore entrano nell’orecchio esterno e viaggiano attraverso uno stretto passaggio chiamato canale uditivo, che conduce al timpano.
  2. Il timpano vibra dalle onde sonore in arrivo e invia queste vibrazioni a tre minuscole ossa nell’orecchio medio. Queste ossa sono chiamate martello, incudine e staffa.
  3. Le ossa nell’orecchio medio accoppiano le vibrazioni sonore dall’aria alle vibrazioni fluide nella coclea dell’orecchio interno.
    Una partizione elastica corre dall’inizio alla fine della coclea, dividendola in una parte superiore e una inferiore. Questa partizione è chiamata membrana basilare perché funge da base su cui siedono le strutture uditive.
  4. Una volta che le vibrazioni fanno ondulare il liquido all’interno della coclea, un’onda in movimento si forma lungo la membrana basilare.
  5. Mentre le cellule ciliate si muovono su e giù, microscopiche proiezioni a forma di pelo, si posano sulla cima delle cellule ciliate e urtano contro una struttura sovrastante, piegandosi. Quando ciò accade, viene a crearsi un segnale elettrico.
  6. Il nervo uditivo trasmette questo segnale elettrico al cervello, che lo traduce in un suono che riconosciamo e comprendiamo.

Come prevenire l’ipoacusia da rumore?

  • Sapere quali rumori possono causare danni (quelli pari o superiori a 85 decibel);
  • Indossare tappi per le orecchie o altri dispositivi di protezione quando si è impegnati in un’attività rumorosa;
  • Ridurre il rumore o proteggerti da esso, allontanati da esso;
  • Fare attenzione ai rumori pericolosi nell’ambiente.

Ed infine testare la capacità uditiva attraverso un controllo dell’udito gratuito e scoprire a quali soluzioni ricorrere per evitare danni permanenti al tuo ascolto.