Nei precedenti articoli abbiamo parlato dell’acufene, il cosiddetto ronzio nelle orecchie; in questo articolo invece tratteremo di acufene cervicale.

È stato riscontrato che spesso, a seguito di traumi alla zona cervicale o al sopraggiungere di dolori alla testa e al collo, si manifestano anche i sibili e i ronzii nelle orecchie propri degli acufeni. Tuttavia, non esistono collegamenti diretti fra i nervi dell’apparato uditivo e quelli della colonna vertebrale e a lungo gli studiosi si sono interrogati sulle cause di questo collegamento. Una volta esclusa la relazione diretta tra i fasci di nervi, gli studiosi hanno avanzato alcune ipotesi per spiegare tale legame.

La più accreditata riguarda la pressione dei liquidi all’interno dell’orecchio. È stato riscontrato infatti che alcuni tipi di traumi a cui viene sottoposta la colonna vertebrale, come il colpo di frusta a seguito di un incidente d’auto, provocano un cambiamento di pressione dei liquidi all’interno del corpo. I liquidi dell’orecchio hanno la funzione di assorbire i movimenti della staffa, l’ultimo degli ossicini dell’udito, e le vibrazioni sonore alle cellule ciliate. Di conseguenza, se si verifica un’alterazione del liquido, anche l’udito ne risente e può verificarsi la comparsa di acufeni.

La seconda ipotesi sulle cause dell’acufene cervicale è invece legata alla produzione eccessiva di glutammato. Questo neurotrasmettitore viene prodotto normalmente dall’organismo e ha il compito di collegare fra loro i neuroni. Durante situazioni di stress psicofisico, dunque anche in caso di dolori cervicali, la produzione di glutammato aumenta, e aumentano così anche gli stimoli nervosi. Il nervo acustico risente si questi stimoli eccessivi, si danneggia e può provocare acufeni.

Come curare l’acufene cervicale

Il primo passo per curare l’acufene cervicale è assicurarsi che si tratti davvero di acufene cervicale. Per avere una diagnosi corretta sarebbe meglio consultare sia il medico di base sia uno specialista dell’udito. Se il medico riscontra problemi muscolari nella zona cervicale e l’otorino non riscontra danni al sistema auditivo, allora si può intervenire per trattare come tale l’acufene cervicale.

Lo scopo dei trattamenti è quello di alleviare e mettere fine al dolore cervicale. In questo modo anche l’acufene scomparirà.

Il primo passo da compiere è quello di assumere una postura corretta. Buona parte dei dolori cervicali infatti non sono legati a traumi improvvisi o a patologie, bensì a cattive abitudini nella postura. Soprattutto quando si lavora molto ore alla scrivania o al pc, è importante non affaticare le spalle e il collo.

I massaggi praticati da un fisioterapista rappresentano la soluzione più indicata, poiché allentano la compressione e la tensione muscolare e alleviano il dolore. Inoltre, se l’acufene è legato anche a fattori di stress oltre che a dolori cervicali, un buon massaggio contribuisce a rilassare anche la mente, oltre che il corpo.

Infine, in rari casi è possibile ricorrere anche ad un trattamento farmacologico specifico per l’acufene cervicale, a base di anticonvulsivanti.